Conferenza stampa: Sardinian Roots, Turismo delle Radici | Cagliari, 15 luglio ore 11:00

Conferenza stampa: Sardinian Roots, Turismo delle Radici | Cagliari, 15 luglio ore 11:00

12 Luglio 2025 Eventi 0

Sarà presentato il prossimo martedì 15 luglio alle 11:00 in Aula Baffi, Edificio A del Campus Sant’Ignazio al piano terra in viale Sant’Ignazio, il progetto Sardinian Roots, Turismo delle Radici, nato nell’ambito dello Spoke 2, del più ampio progetto intitolato e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia.

Il progetto e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, del valore complessivo di 149 milioni di euro – programma finanziato dal PNRR, per rafforzare il rapporto di collaborazione tra il mondo scientifico e l’impresa, con l’obiettivo di mitigare gli impatti sociali generati dalla crisi e aumentare il livello di inclusione territoriale in Sardegna – è strutturato in dieci aree tematiche denominate Spoke (raggi), ciascuna dedicata a un ambito strategico di ricerca e innovazione. Lo Spoke 2 (https://eins-spoke2.uniss.it) è coordinato dall’Università degli Studi di Sassari in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari e l’Accademia di Belle Arti di Sassari, ed è dedicato a “Innovazione e sostenibilità per la competitività delle PMI del turismo e dei beni culturali.

Il progetto “Turismo delle radici”, sviluppato all’interno delle attività dello Spoke 2, mira alla valorizzazione del patrimonio culturale regionale attraverso strumenti digitali avanzati, percorsi esperienziali e attività partecipative con le comunità locali. Il progetto punta a innovare e diversificare l’offerta turistica della Sardegna, con particolare attenzione al legame con le comunità di origine.

Il progetto è guidato dall’Università degli Studi di Cagliari, con il coordinamento scientifico del Prof. Ivan Etzo, e coinvolge attivamente diversi partner: la società Rete a Gaia srl, responsabile del coordinamento operativo e dell’animazione territoriale, il Consorzio UNO, che fornisce servizi di supporto logistico e multimediale, l’associazione Imago Mundi OdV, incaricata della realizzazione di contenuti multimediali, e Sintur, responsabile dello sviluppo del sistema di Destination Management (DMS). Per ulteriori dettagli sul progetto e sul suo inquadramento all’interno dello Spoke 2: LINK.

Esso è articolato in attività di ricerca scientifica e in attività sul territorio regionale, in alcune aree individuate come aree campione.

Nel progetto di ricerca, intitolato Diaspora sarda e Turismo delle radici, i ricercatori dell’Università di Cagliari, attraverso una serie di interviste con sardi di seconda e terza generazione che vivono all’estero, esploreranno il senso di attaccamento che gli emigrati provano verso la Sardegna, le motivazioni dietro la migrazione dei loro familiari (nonni/genitori), i loro legami emotivi e culturali con la Sardegna, il senso di appartenenza, la partecipazione ad attività legate alla diaspora all’estero e qualsiasi aspirazione a mantenere o rafforzare il loro legame con la Sardegna, nonché il loro eventuale interesse verso un’esperienza turistica nell’Isola di origine.

L’attività sul territorio prevede un significativo intervento di animazione nei territori-campione individuati, nei quali, attraverso incontri pubblici, laboratori partecipativi e strumenti digitali accessibili, si valorizzano le identità locali e si rafforzano i legami con la diaspora.

Una volta mobilitati i diversi territori e coinvolti gli operatori turistici e le istituzioni, si procederà ad attivare un Destination Management System (DMS), in cui la rete territoriale degli operatori e delle istituzioni che gestirà gli strumenti realizzati per la destinazione “Sardinian Roots”, costituendo successivamente la DMO “Sardinian Roots”, una struttura operativa e strategica che garantirà la continuità della promozione del Turismo delle Radici.

Il risultato atteso è, quindi, la creazione di una rete di operatori e soggetti istituzionali capace di far crescere il Turismo delle Radici come leva culturale, economica e sociale.

Le quattro aree campione selezionate, riconducibili ad alcune delle regioni storiche della Sardegna e che oggi si caratterizzano per caratteristiche di sviluppo turistico molto diverse tra loro sono il Sassarese o Logudoro turritano, la Barbagia di Ollolai, il Sulcis Iglesiente e la regione storica del Sarcidano Trexenta.

I dettagli e il lancio formale del progetto saranno presentati durante l’incontro, al quale raccomandiamo la partecipazione in presenza, riservato su invito ad amministrazioni operatori del settore e membri della stampa.

Sono previsti gli interventi del Prof. Ivan Etzo, coordinatore scientifico del progetto; del Prof. Nicola Tedesco, Presidente della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche; del Prof. Patrizio Monfardini, direttore del dipartimento di Scienze economiche e aziendali; di Andrea Vallebona, di Rete Gaia.