In questa sezione sono raccolti i progetti di ricerca applicata nell’ambito nell’ambito Digital storytelling.
Titolo del contributo
Autori
Affiliazione
Breve descrizione
Applicazioni nel settore Turismo o Beni Culturali
Tecnologie/Metodologie
Creazione di contenuti storici e culturali
Giuliana Altea e Luca Poddighe
Università degli Studi di Sassari
Il progetto espositivo L’Onda Nuragica. Arte, artigianato e Design alla prova della Preistoria, curato da Giuliana Altea, Antonella Camarda e Luca Cheri, si è tenuto al Padiglione Tavolara di Sassari in collaborazione con la Fondazione Nivola....
L’iniziativa è un esempio significativo di trasferimento tecnologico e divulgazione culturale.
La mostra ha coinvolto artigiani e imprese locali nella valorizzazione delle loro produzioni, collegando arte, artigianato e design attraverso un innovativo quadro narrativo. Al centro dell’esposizione vi è l’influenza della civiltà nuragica e pre-nuragica sull’arte sarda del Novecento e contemporanea: un’eredità iconografica e culturale che si riflette in pittura, scultura, architettura, design, artigianato, audiovisivi e cultura di massa.
L’interesse per la preistoria sarda, riscoperta tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, ha ispirato gli artisti sardi del secondo dopoguerra e ha contribuito alla costruzione di una nuova identità regionale. Questa corrente iconografica ha attraversato decenni, evolvendosi in chiave postmoderna e contemporanea sotto l’influenza del turismo, delle controculture, dell’archeologia popolare e di un rinnovato interesse scientifico globale.
I contenuti audiovisivi, didattici e narrativi sono stati adattati in formato promozionale e diffusi attraverso una campagna social attiva tra marzo e settembre 2024. Le imprese hanno potuto riutilizzare i contenuti digitali per la promozione dei propri prodotti e valori culturali. La pubblicazione del catalogo della mostra, prevista entro la fine dell’anno, fornirà un ulteriore stimolo alla diffusione dei contenuti in chiave divulgativa e promozionale.
Digital Storytelling
Riattualizzazione dell’iconografia preistorica attraverso media contemporanei (arte, design, social media);
Costruzione identitaria regionale tramite reinterpretazione storica e narrativa;
Approccio interdisciplinare tra archeologia, arte e cultura visuale.
Produzione multimediale per la promozione culturale
Nada Beretic
Università degli Studi di Sassari
La produzione di materiali multimediali mira a valorizzare e promuovere il patrimonio culturale. I contenuti digitali che descrivono determinate caratteristiche del sito e stimolano la curiosità vengono attivati tramite un marker (codice QR)...
applicato a una sorta di cartolina fisica, una combinazione di due dimensioni, reale e virtuale.
Il dispositivo che visualizza i contenuti digitali multimediali è il cellulare o il tablet del visitatore. Il pubblico di riferimento è il pubblico generale che visita il sito.
Le attività necessarie per la creazione di questo "gadget" includono la raccolta e l'elaborazione dei materiali per selezionare i contenuti da comunicare, la co-progettazione dei contenuti con esperti del patrimonio culturale, la produzione di oggetti fisici e contenuti digitali, la verifica delle funzionalità attraverso prove con il pubblico, l'apporto di modifiche dopo le fasi di test e la promozione dei "gadget". Questa narrazione multimediale rientra nell'ambito della cultura umanistica in quanto comunica gli aspetti culturali del patrimonio.
Digital Storytelling
Produzione multimediale
Promozione del patrimonio culturale.
Patrimonio cinematografico, memorie private e paesaggio: narrazioni d'archivio
Giulia Simi e Lucia Cardone
Università degli Studi di Sassari
Il progetto valorizza il ruolo delle memorie private e degli archivi mediali – come filmati amatoriali, fotografie personali e storie familiari – nella costruzione di narrazioni legate al paesaggio e al patrimonio culturale....
Questi materiali, intimi e autentici, permettono di creare racconti più profondi ed emozionali, capaci di collegare eventi storici ad esperienze individuali. In questo modo, il paesaggio viene reinterpretato non più come semplice sfondo, ma come spazio dinamico carico di significati personali e identitari.
L’iniziativa si fonda sulla raccolta di testimonianze orali attraverso interviste audio/video, partendo dalla catalogazione di un archivio filmico privato digitalizzato (T1.1.2). L’obiettivo è la creazione di una narrazione digitale innovativa del patrimonio culturale, basata sull’idea di un “atlante emozionale”. Questo approccio utilizza i ricordi personali – suscitati dalla visione di filmati amatoriali – come chiave per interpretare il territorio e le sue trasformazioni socio-culturali, arricchendo l’esperienza culturale e turistica.
Il coinvolgimento diretto delle comunità locali nella rilettura dei propri archivi personali consente di restituire loro un ruolo attivo come narratori della propria storia. Tale approccio partecipativo garantisce l’autenticità delle narrazioni, rafforza i legami comunitari e stimola un senso di appartenenza e responsabilità verso il patrimonio locale. I racconti generati da questo processo – arricchiti da memorie e media – possono essere utilizzati per sviluppare esperienze turistiche coinvolgenti, programmi educativi e iniziative culturali rivolte sia alla popolazione locale che ai visitatori....
Digital Storytelling / Heritage community
Atlante emozionale (emotional mapping del territorio tramite ricordi personali);
Archivi audiovisivi privati digitalizzati come fonti narrative;
Storytelling partecipativo basato su interviste e memoria orale per una heritage community.
Realtà virtuale e narrazione aumentata
Anna Depalmas e Veronica Ortu
Università degli Studi di Sassari
In linea con i Target 6 e 19, il progetto mira a fornire conoscenze e linee guida specifiche per la creazione di una narrazione digitale attraverso la realtà virtuale, con l’obiettivo di raccontare la trasformazione nel tempo di luoghi, paesaggi e monumenti archeologici della Sardegna....
L’utilizzo della realtà virtuale consente di rendere la narrazione storica più immediata, immersiva e coinvolgente, avvicinandola a un pubblico ampio.
L’esperienza proposta si articola in un “viaggio nel tempo” composto da tappe cronologiche, ognuna delle quali ricostruisce un momento storico dell’evoluzione dei monumenti e del paesaggio circostante, dalla preistoria fino ai giorni nostri. Ogni tappa fornisce contenuti tematici specifici, mostrando i cambiamenti nei luoghi, negli abiti, negli accessori e nella vita quotidiana delle persone. Attraverso interazioni con personaggi virtuali, il pubblico può esplorare in maniera attiva gli ambienti e le storie che li popolavano.
Per garantire l’accessibilità anche alle PMI che non dispongono di visori VR, il progetto prevede una versione alternativa e fruibile da dispositivi mobili (smartphone e tablet) tramite QR code.
Un elemento originale del progetto è l’integrazione degli itinerari e dei racconti di viaggiatori stranieri del XIX secolo in Sardegna, oggetto delle ricerche del dott. Leonard-Roy. Ogni tappa virtuale includerà brani tratti da scritti storici, creando un intreccio tra ricostruzione archeologica e narrazione letteraria.
Digital Storytelling
Realtà virtuale immersiva per la narrazione storica
Ricostruzione cronologica e interattiva di paesaggi e monumenti
Accesso mobile tramite QR code per esperienze virtuali inclusive.
Sviluppo di itinerari culturali e narrazione esperienziale
Thomas Leonard-Roy
Università degli Studi di Sassari
Nell’ambito del Task 4.1, questa attività di ricerca risponde ai Target 6 e 19, concentrandosi sul trasferimento digitale di strumenti e conoscenze e sulla creazione di narrazioni digitali per la promozione turistica....
Il progetto si basa sul lavoro svolto nel Task 1.1-2, dedicato alla raccolta, analisi e accessibilità dell’archivio letterario dei viaggiatori britannici in Sardegna, che include decine di testi di vari generi dal XVI secolo ad oggi.
L’obiettivo è trasformare questo ricco patrimonio letterario in uno strumento interattivo per il turismo culturale, attraverso la creazione di una mappa digitale. Questa mappa consente ai visitatori di seguire gli itinerari percorsi da viaggiatori del passato, esplorando nuovi luoghi e conoscendoli tramite brani tratti da opere letterarie. La homepage del sito web in fase di sviluppo ospiterà una mappa generale con tutte le destinazioni descritte nei testi. Il progetto prevede inoltre mappe tematiche con itinerari specifici per città e regioni, come “Sassari letteraria”, “Nuoro letteraria”, “Cagliari letteraria” e “Il pellegrinaggio di D. H. Lawrence”, seguendo il percorso dell'autore nel suo Sea and Sardinia.
Una caratteristica distintiva del progetto è l’integrazione di elementi di digital storytelling. Gli utenti saranno incoraggiati a interagire con i contenuti letterari, registrando e condividendo le proprie impressioni in ogni tappa dell’itinerario. L’uso di strumenti come Google My Maps consente la condivisione sui social e l’interazione diretta con la mappa. Le risposte degli utenti potranno essere raccolte e incorporate nel sito, dando vita a un archivio narrativo vivo e partecipato dei viaggi in Sardegna.
Digital Storytelling
Mappa digitale interattiva basata su fonti letterarie storiche;
Digital storytelling partecipativo con coinvolgimento attivo degli utenti;
Archivio letterario dinamico e co-creato dagli utenti online.
Narrazione transmediale per la diffusione di idee e tecnologie
Gianluca Beccari, Davide Bini, Daniele Dore, Diego Ganga,
Giuseppina Manca di Mores, Roberto Satta
Accademia di Belle Arti "Mario Sironi" Sassari
I progetti di questa iniziativa si concentrano sulla valorizzazione del patrimonio culturale e dell'innovazione attraverso la narrazione digitale e le esperienze immersive....
Le attività includono lo sviluppo di narrazioni VR, strategie di comunicazione transmediale e la promozione culturale attraverso i luoghi simbolo della Sardegna, come musei e siti storici. Questi sforzi mirano a coinvolgere un pubblico eterogeneo, inclusi giovani adulti, turisti culturali e comunità locali, promuovendo una comprensione più profonda e una partecipazione attiva al patrimonio culturale.
I progetti inclusi in questo contributo si concentrano sull’elaborazione di modelli narrativi innovativi per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, attraverso l’integrazione di tecnologie digitali, intelligenza artificiale, realtà virtuale e strategie transmediali.
L’iniziativa si sviluppa attraverso una serie di interventi pilota che uniscono produzione audiovisiva, installazioni multimediali, esperienze immersive, mockumentary narrativi e interfacce interattive, implementati in collaborazione con musei, enti locali e istituzioni culturali del territorio sardo.
L’obiettivo comune è quello di rafforzare l’accessibilità, la partecipazione e la comprensione del patrimonio, offrendo strumenti capaci di coinvolgere in maniera attiva e sensibile diverse tipologie di pubblico, con particolare attenzione ai giovani, ai visitatori culturali, alle comunità locali e ai professionisti della cultura.
Questi progetti contribuiscono inoltre alla sperimentazione e diffusione di buone pratiche nell’ambito della comunicazione culturale e della disseminazione, proponendo un modello replicabile per altri contesti territoriali a vocazione culturale.
Digital Storytelling
Digital storytelling per la valorizzazione del patrimonio culturale;
Strategie di comunicazione transmediale;
Esperienze immersive e interattive in realtà virtuale e aumentata;
Intelligenza artificiale generativa per contenuti narrativi e visivi;
Mockumentary e video narrativi geolocalizzati;
Sistemi interattivi con QR code e installazioni fisiche intelligenti;
Fruizione museale aumentata e accessibilità culturale digitale.
Paesaggi di turismo industriale sardo: storie da un nuovo tipo di turismo
Alessandra Cattani
Università degli Studi di Sassari
Il progetto propone un modello innovativo per la promozione del turismo industriale in Sardegna, integrando eco-sostenibilità,
valorizzazione del patrimonio culturale e storytelling digitale....
Il progetto costituisce un primo passo nella catalogazione di strumenti teorici e pratici derivati dallo
studio dell’efficace strategia di promozione del turismo industriale in territorio russo. Lo scopo consiste nella proposta di un modello replicabile di turismo industriale, radicato nell’identità locale e sostenuto dall’innovazione tecnologica, che preveda un maggiore coinvolgimento dei visitatori e la
promozione di una maggiore consapevolezza ambientale.
Combinando le strategie di storytelling attualmente utilizzate con speculazioni narrative e letterarie,
l’iniziativa mira a trasformare i siti industriali dismessi in itinerari culturali immersivi.
Digital Storytelling
Storytelling digitale e narrazioni generate dall’IA;
Mappatura geospaziale e valorizzazione del patrimonio basata sui dati
Finanziato dall’Unione europea- Next Generation EU, Missione 4 Componente 1 CUP ECS00000038